CORSO Pavia, San Biagio di Garlasco (45 km. da Milano) - 2 e 3 Ottobre 2010
Location:
La splendida villa del mitico Valeriano
Programma:
Inizio corso (per entrambi i giorni)
Teoria:
Breve introduzione teorica in cui saranno trattati i seguenti argomenti:
Cenni sulla lievitazione, metodo di impastamento, sviluppo del glutine, funzione ed importanza dalla puntata e dei legami glutinici, interazione degli ingredienti sugli impasti e loro corretta gestione.
Breve introduzione teorica in cui saranno trattati i seguenti argomenti:
Cenni sulla lievitazione, metodo di impastamento, sviluppo del glutine, funzione ed importanza dalla puntata e dei legami glutinici, interazione degli ingredienti sugli impasti e loro corretta gestione.
PASTA BRIOCHE - Adriano (ricetta inedita):
Impasto a macchina
tecnica di impasto
funzione ed effetti degli ingredienti
ordine di inserimento degli ingredienti
conduzione dell'impasto e prova del velo
funzione e corretta esecuzione delle pieghe di forza ed effetti sugli impasti, funzione e durata dei riposi
formatura a sfera, formatura brioche à tête (tuppo)
funzione e corretta esecuzione di due livelli di serratura
tecniche di intreccio ad 1 e più capi
cottura
PANINI SEMIDOLCI - Adriano
Tecnica di impasto manuale
conduzione
pieghe
formature varie
cottura
FOCACCIA PUGLIESE - Paoletta
Tecnica di impasto manuale per prodotti ad alta idratazione
pieghe
formatura
cottura
PIZZA BIANCA ROMANA - Adriano
Tecnica di impasto a macchina e manuale
funzione ed effetti degli ingredienti
ordine di inserimento degli ingredienti
conduzione dell'impasto e prova del velo
funzione e corretta esecuzione delle pieghe di sovrapposizione ed effetti sugli impasti
tecnica di stesura
cottura
CROISSANT (ultima stesura) - Paoletta
Impasto manuale
funzione degli ingredienti
punto di pasta e sua funzione
corretta esecuzione e funzione dei “giri”
formatura croissant
formatura danish pastries
cottura
Sarà reso disponibile un numero di postazioni di lavoro adeguate, di modo che ognuno possa alternarsi agli impasti con un altro partecipante.
Ogni partecipante dovrà portare con se il proprio grembiule.
Per esigenze di tempo, sarà portata a cottura una parte dei prodotti preparati.
PREZZO complessivo per il corso di 2 giorni - € 130,00
Le iscrizioni, ad ogni corso, verranno chiuse al raggiungimento di un numero max di 16 partecipanti.
L'orario di fine corso è puramente indicativo.
Se sei interessato a partecipare, o per altre info, scrivi a:
corsidicucinaepanificazione@gmail.com indicando nell'oggetto 'CORSO Pavia del 2 e 3 ott. San Biagio di Garlasco'
corsidicucinaepanificazione@gmail.com indicando nell'oggetto 'CORSO Pavia del 2 e 3 ott. San Biagio di Garlasco'
Di solito rispondiamo immediatamente, se non ricevi risposta all'indirizzo sopra, significa che non l'abbiamo ricevuta. Quindi scrivi a aniceecannella@alice.it o ovarriato@libero.it
oppure chiama al 346 777 86 09.

Ciao Paoletta, ho ricevuto l'invito e intendo aderire. Vi ho spedito una mail per l'iscrizione. Grazie e a presto
RispondiEliminaSara
@Sara, grazie! ricevuta :)
RispondiEliminaCiao Adriano! scusa se ti disturbo ancora, ti ho mandato un'email per l'iscrizione ed ho seguito il tuo consiglio di venire a Pavia.
RispondiEliminaGrazie
Iscritta!!! Già non sto nella pelle !!! :-)
RispondiElimina@Martina, a presto :)
RispondiEliminaun augurio a tutti voi per il prossimo corso!
RispondiEliminasperiamo di vederci presto
un abbraccio
gina
@ginaaaaaaaaaaaaaaa!
RispondiEliminache bello rileggerti, un bacio grande :)
Eccoci qua...!
RispondiEliminaè finito il secondo corso a San Biagio..
felicità grande per averli avuti ancora con me..
tristezza enorme perchè se ne sono andati...
spero che i partecipanti del 2/3 ottobre abbiano avuto modo di imparare ciò che meravigliosamente ci hanno insegnato i due maestri e che abbiano potuto constatare la carica umana oltre che professionale degli stessi.
Raccomando ai corsisti di mettere in pratica quanto prima gli insegnamenti, finchè le nozioni sono fresche nella mente.
Adriano e Paoletta sono sempre disponibili ad aiutarci a rammentare i vari passaggi, salvo naturalmente attendere conm pazienza le risposte in quanto impegnati negli ultimi corsi di Torino, Alessandria, Parma e quelli ancora da stabilire.
Spero altresì la mia accoglienza sia stata delle delle migliori e che tutti conservino un buon ricordo.
Un salutro a tutti
Valeriano
C'è qualche errore ma perdonatemi la malinconia mi rende dislessico
RispondiEliminaCiao Valeriano!
RispondiEliminaSfrutto il tuo commento per ringraziarti per l’ospitalità ricevuta e l’opportunità di passare due pomeriggi/sere nella tua bellissima villa. Mi spiace solo non aver assaggiato il mitico risotto con l’ingrediente “segreto” eheh
I due giorni sono stati molto intensi, ho visto tanto entusiasmo, assaggiato preparazioni ottime e imparato molto.
E grazie a chi? A Paoletta e Adriano!
Frequentatori del blog… se siete appassionati di pane, pizza, briosche… iscrivetevi perché qui si impara davvero!
Il bello è stato proprio questo: un corso pratico ma basato su una teoria impeccabile. Ogni domanda, ogni dubbio aveva una risposta precisa, finalmente mi è stato spiegato il perché di ogni cosa che succede nell’impasto, più di quanto abbia mai trovato sui libri o sui vari forum.
Grazie anche a tutti i partecipanti e in particolare alla mia compagna di postazione che ha sopportato la mia pignoleria!
Per il resto, sto già mettendo in pratica quanto appreso, per ora nella parte “salata”!
Gabriele
Ciao Gabriele,
RispondiEliminasono contento di leggerti
il piacere è stato il mio di ospitare e il corso e tante persone "malate di farina" come me ma che hanno avuto l'opportunità e la fortuna di incontrare due "medici" come loro che hanno la prerogativa non di guarirti ma di farti diventare cronico della malattia ma con tante soddisfazioni e consapevolezza di quello che fai.
Ti dirò che anche dopo il secondo corso fatto ho ancora gli incubi dei solfuri che si legano e degli zuccheri che soffiano sul carotene che colora ed altri accidenti che non so come facciano ma il pane e le focacce vengono benissimo.
Sabato mi sono cimentato sui croissant e sono molto soddisfatto, ho sottoposto le foto ai maestri ed attendo le critiche.
Sono due grandi sia professionalmente sia sotto il profilo umano, sono andato a trovarli ad Alessandria ad un corso successivo al mio ed erano immersi nella pizza bianca e nelle cotture dei panini dolci ed ho trovato lo stesso entusiasmo nei corsisti.
E' stato bellissimo
Ragazzi dei corsi datevi da fare postate i risultati che vi rispondono e correggono.
un ciao a tutti.
Valeriano
Scrivo che ho da poco fatto dell'impasto di un po' pizza tonda (spero vagamente simile alla napoletana) ... idratazione al 60% per fare un test su temperatura puntata, tempo di puntata, formatura panielli, ecc...
RispondiEliminaRagazzi... dopo la pizza bianca impastata al corso... mi pare che ogni cosa sotto l'80% di idratazione sia troppo dura e troppo facile da lavorare, non c'è gusto!!
Eheh... speriamo che la pizza venga buona!!
Vi farò sapere
Gabriele
RispondiEliminaricordati che le prime volte il risultato degli impasti e cotture è inversamente proporzionale alla dentatura, se la pizza risulta dura ma i denti sono forti......allora è morbida!!!
un abbraccio
Valeriano